Renzo Rubino nasce a Martina Franca (Taranto) il 17 Marzo 1988 e si avvicina a teatro, musica e danza fin da giovane.

All’età di 16 anni inizia a farsi conoscere in ambito locale con la sua prima band suonando prima in un night club, aprendo un concerto di Albano senza che lui lo sapesse, mascherandosi da artista di strada. A 21 anni, studia al CPM a Milano e incontra il produttore artistico Andrea Rodini. Nel 2011, con la produzione artistica di Andrea Rodini, Rubino registra il primo lavoro in studio dal titolo “FARFAVOLE”, un ed di 7 brani. Nel disco parteciperanno musicisti importanti quali Fabrizio bosso, Pier Foschi, Cico Cicognani. Con “Bignè”, brano estratto da “Farfavole”, Renzo Rubino è tra i vincitori dell’edizione 2011 del festival “MUSICULTURA”.

Nel 2012 Renzo Rubino vince AREA SANREMO e partecipa di diritto al Festival di SANREMO 2013 -nella sezione Giovani- con il brano “IL POSTINO (AMAMI UOMO)” classificandosi terzo e vincendo il premio della critica “Mia Martini”. Il 14 Febbraio 2013, esce il suo secondo disco “POPPINS” (ATLANTIC/WARNER), con la produzione artistica di Andrea Rodini, Renzo Rubino e di Marcello Faneschi. Subito dopo parte il tour di presentazione del nuovo lavoro e il 1 Maggio, Rubino si esibisce, con grande successo, al concertone di Piazza San Giovanni a Roma. Il 3 Maggio esce, nelle radio, il suo secondo singolo “POP”. Nello stesso anno, Rubino vince I “WIND MUSIC AWARDS NEXT GENERATION”, il premio Lunezia al valore letterario per l’album “POPPINS” e viene invitato alle serate finali del Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber.

A febbraio 2014 Renzo Rubino partecipa al Festival di Sanremo 2014 nella categoria BIG con i brani “Per sempre e poi basta”, premiato dall’orchestra per il miglior arrangiamento, e “Ora” con cui si classifica terzo. In contemporanea alla partecipazione al Festival, esce il secondo album “SECONDO RUBINO” che contiene undici brani scritti da Rubino. Dopo l’uscita del disco, parte un nuovo tour spettacolo diretto dall’artista con i testi di Silvia Avallone. Nello stesso anno è ospite fisso del programma “Che fuori tempo che fa” di Fabio Fazio e in collegamento da alcuni dei più bei musei italiani, reinterpreta le canzoni dei grandi autori quali Tenco e Battiato.

Nel 2015 ritorna a vivere in Puglia, in Valle d’Itria, scrive musica per il teatro, è ospite per Rai 3 di Fazio e Fabio Volo alla prima apertura ufficiale della casa di Lucio Dalla a Bologna, ed è il primo artista ad esibirsi sul pianoforte del cantautore bolognese. Continua ad esibirsi dal vivo, nel 2016 partecipa all’uno maggio di Taranto e compone quello che a marzo 2017 diventerà il suo terzo album (quarto se viene considerato il primo ep), “Il Gelato dopo il Mare” (Warner Music) prodotto da Taketo Gohara e registrato con il “Mobilis in Mobili” di Vinicio Capossela in giro per l’Italia. Alle registrazioni del disco prendono parte musicisti tra i quali Mauro “Otto” Ottilini, Alessandro “Asso” Stefana, Sebastiano De Gennaro e il direttore d’orchestra Marcello Faneschi. Il 20 aprile, da Roma, parte il nuovo tour.

A dicembre 2017 Renzo Rubino viene selezionato tra i 20 big che parteciperanno al Festival di Sanremo 2018. Sul palco dell’Ariston porterà il brano “Custodire” prodotto da Giuliano Sangiorgi (Negramaro). Seguirà il tour “Rubinoland”. Nel 2019 Rubino parte con un tour inedito “Tasti” e con tre pianoforti, rigira la penisola eseguendo il suo repertorio a 6 mani (Roberto Esposito, Rubino, Faco Convertini). Nell’estate nasce “Porto Rubino” uno show musicale con protagonista Renzo Rubino che, a bordo del suo gozzo Tramari, si è esibito in 4 concerti suggestivi che hanno celebrato il mare e l’estate. Per settimane Renzo Rubino ha navigato lungo la costa pugliese alla scoperta dei tesori di questo mare, intervistando pescatori, cantanti, e personaggi locali per denunciare gli sfruttamenti del mare e promuovere il patrimonio culturale della zona. II viaggio è durato quasi 30 giorni, ed ha compreso 3 date in porto a bordo del gozzo, ed una in barca ma sulla terraferma, a Locorotondo, in collina. A questo evento hanno partecipato tra gli altri Giuliano Sangiorgi, Chiara Galiazzo, Simona Molinari, Violante Placido, Tosca Donati, Alessandro Haber. Ad accompagnare questa follia marinara una nuova canzone, Dolcevita, uscita a luglio per Giungla e Artist First.

Venerdì 12 febbraio 2021 esce “LASCIAMI STARE” (Rodaus – produzione artistica Andrea Rodini e Giovanni Sala – produzione esecutiva Giungla Factory), il nuovo singolo di Renzo Rubino che racconta il dialogo con “la voce interiore”, che ognuno affronta da quando la pandemia ci costringe a passare più tempo con noi stessi e a fare i conti con le nostre paure.LASCIAMI STARE” racconta anche il silenzio composto degli artisti nel primo lockdown, la sofferenza per la mancanza dei live e del rapporto diretto col pubblico, l’incognita costante per ciò che verrà, da un anno a questa parte. Alla fine di tutto, però, la speranza trova sempre spazio e diventa un vero e proprio “Canto contro il malessere”.

 

“Lasciami stare è il mio punto di vista sul Lockdown.
A proposito, che brutta parola Lockdown, vuol dire confinamento, ma detta in Inglese diventa più potabile.

Confinamento: come se il parametro fosse solo fisico. E invece la mente viaggia, rielabora, sedimenta, esplora, impara perfino!

Lo ricordo ancora il primo “confinamento”.
C’era comunque una atmosfera di “rispetto” per una cosa nuova e ignota. Un vago sentore di patriottismo e di comunità.
Come la fotografia dei festeggiamenti dopo una partita vinta ai mondiali di calcio, ma in negativo, come uno specchio convesso.

E c’erano i delfini a Venezia.
C’era comunque la spinta alla vita.

LASCIAMI STARE è viaggiare da fermo, è un inno al movimento lento, al tempo sospeso, alla vita.”

Renzo Rubino

LASCIAMI STARE